In questo periodo stiamo ricevendo molte richieste di clienti che vogliono strutturare una rete di vendita a domicilio. In realtà questo comparto non sta sentendo minimamente la crisi, anzi sta incrementando i suoi fatturati (1 miliardo e 400 milioni di Euro nel 2008,+4,6% rispetto al 2007). Sembra che proprio la crisi sia uno dei fattori trainanti del successo di questa formula. Può essere un nuovo valido canale di vendita da prendere in considerazione, se le caratteristiche del nostro prodotto lo consentono?
In effetti il concetto “dal produttore al consumatore” elimina molti attori della filiera tradizionale: grossisti, intermediari, distribuzione localizzata, riuscendo quindi a far arrivare il prodotto all’utente finale spesso a prezzi decisamente concorrenziali.
L’attività di “Incaricato alle Vendite a domicilio”, contrariamente a quello che succede in gran parte del mondo del lavoro, non pone particolari limiti di età a chi ci si vuole cimentare, consente una gestione del tempo personalizzata e autogestita, si avvale di agevolazioni fiscali che determinano una tassazione più favorevole rispetto allo standard (aliquota fissa e definitiva del 23% sul 78% delle provvigioni) e non cumulabile con altri eventuali redditi. E’ prevista una copertura Inps calcolata sul totale dei proventi netti (il 25,3% sul 78% delle provvigioni), detratta quindi una quota convenzionale di costi di produzione. Gli importi Inps sono a carico per i 2/3 all’Azienda e per 1/3 al lavoratore. L’attività può essere considerata “occasionale” e quindi non passibile di apertura di partita IVA se i redditi annui netti (detratta la quota convenzionale del 22%di spese) non superano i 5.000 EU.
Le Aziende che operano in questo settore fanno capo in gran parte all’Avedisco, Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori, che offre servizi e tutele su tre fronti: alle Aziende associate, agli Incaricati alle Vendite e ai consumatori.
Certo per lavorare come Venditore in questo settore occorre una particolare predisposizione alle relazioni umane, una grande dose di intraprendenza e una costante auto motivazione. Ma, soprattutto, è molto importante la consapevolezza che questo è un mestiere che, se impostato e seguito bene, può diventare un’attività a tempo pieno con la quale si può guadagnare anche molto e per un notevole numero di anni e che dà anche la possibilità di costruirsi una propria struttura di vendita in grado di far crescere il proprio business fino a livelli ragguardevoli.
Alle Aziende che si affidano a noi per creare nuove reti di vendita di questo tipo e con le quali stiamo lavorando, ci sentiamo di raccomandare, come al solito, di non lasciare operare i loro collaboratori come cani sciolti, senza una precisa politica , senza supporti e incentivi e senza un controllo.
Se le Aziende più grandi di questo settore sono già largamente strutturate e posseggono un Marketing molto forte, alimentato da marginalità molto alte, le Aziende di più piccola dimensione che distribuiscono prodotti con marginalità più contenuta faticano maggiormente nel trovare risorse da investire nel supporto ai loro venditori e nella loro gestione. Ma queste risorse, bene o male, vanno trovate, perché altrimenti, tutta l’operazione si risolve in una gran corsa e in una grande fatica per ricercare persone affidabili, attive e in grado di coinvolgere a loro volta altri potenziali venditori che poi, dopo poco tempo, se non si sentono seguite, aiutate e rimeritate, se ne vanno costringendo l’Azienda a ricominciare affannosamente da capo assumendosi sempre maggiori costi, avendo perso opportunità e tempo e non riuscendo ad ottenere quella crescita costante,continua ed esponenziale del business che avevano previsto nei loro piani.